LOCAZIONI
CANONE CONCORDATO
Il contratto di locazione a canone concordato è una particolare formula prevista dalla legge italiana (Legge n. 431/1998) che consente a proprietari e inquilini di stipulare un contratto con durata minima di 3 anni + 2, a un canone calmierato, cioè stabilito secondo accordi territoriali tra le associazioni dei proprietari e degli inquilini. Questi accordi definiscono una fascia di prezzo entro cui deve rientrare l’affitto, tenendo conto della zona e delle caratteristiche dell’immobile.
Quando questo tipo di contratto è accompagnato dall’opzione della cedolare secca, il locatore (proprietario) può beneficiare di una tassazione agevolata sul reddito da locazione. In particolare, l’aliquota è ridotta al 10% (anziché 21% prevista per i contratti a canone libero), in sostituzione dell’IRPEF e delle addizionali, oltre che dell’imposta di registro e di bollo.
I vantaggi per il locatore includono:
-
Tassazione ridotta con la cedolare secca al 10%
-
Riduzione del 25% sull'imu
-
Esenzione da imposte di registro e bollo
-
Maggiore stabilità contrattuale grazie alla durata minima garantita
Per il conduttore (inquilino) i vantaggi sono:
-
Canone d’affitto più basso rispetto al mercato
-
Detrazioni fiscali maggiori rispetto al contratto a canone libero
-
Maggiore tutela contrattuale
In conclusione, il contratto a canone concordato con cedolare secca rappresenta una formula vantaggiosa per entrambe le parti, promuovendo affitti più sostenibili e trasparenti.
Richiedi qui la valutazione gratuita
3
Invia documentazione
Invia la scheda insieme all'attestazione Ape via mail a: amministrazione@renovatiosolutions.it
Ti risponderemo sulla tua mail in 24 ore, inviandoti valutazione min e max del canone concordato.
Richiedi qui il contratto
1
Dopo il calcolo
assicurati che il canone richiesto rientri nell'importo minimo e massimo calcolato in precedenza
2
prepara documentazione da inviare
prepara:
- Documento d'identità e c.f. delle parti
- Attestazione ape
- scheda calcolo compilata
inoltre ricordati di indicare per iscritto:
- data decorrenza
- canone stabilito
- importi deposito cauzionale
3
Invia documentazione
Invia tutta la documentazione via mail ed effettua il pagamento, cliccando sul tasto shop che trovi in basso.
Riceverai (entro 48 ore) il contratto redatto che rispetti la normativa vigente in materia di locazioni agevolate, la scheda e l'attestazione.
Avrai inoltre a disposizione, un consulente, che ti seguirà telefonicamente.
CANONE LIBERO E COMMERCIALI
Il contratto di locazione a canone libero è un accordo tra un locatore (proprietario) e un conduttore (inquilino) per l’uso di un immobile ad uso abitativo. La sua durata è stabilita dalla legge in 4 anni rinnovabili per altri 4 (formula 4+4). Si definisce “a canone libero” perché le parti sono libere di stabilire l'importo dell'affitto, senza vincoli prefissati, a differenza dei contratti a canone concordato. Tuttavia, devono essere rispettate le norme previste dalla legge n. 431/1998. Al termine dei primi 4 anni, il locatore può decidere di non rinnovare il contratto solo per motivi specifici. Il contratto deve essere registrato all’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni.
Il contratto di locazione commerciale riguarda invece immobili destinati a uso non abitativo, come negozi, uffici o attività artigianali. È regolato dalla legge n. 392/1978 e ha una durata minima di 6 anni, rinnovabili automaticamente per altri 6 (o 9+9 anni se si tratta di attività alberghiere). Anche qui, il canone è libero, ma possono esserci clausole specifiche legate all’attività svolta. Il conduttore ha diritto alla cosiddetta “indennità per perdita dell’avviamento” se il contratto non viene rinnovato senza giusta causa.
In sintesi, entrambi i contratti consentono l'uso di un immobile in cambio di un corrispettivo in denaro, ma si differenziano per finalità (abitativa o commerciale), durata minima e diritti delle parti.


